Funerali di Kirk a confronto dell'omicidio di Floyd
Erano lontani i tempi dei martiri cristiani. Non proprio lontanissimi, perchè in alcuni zone del mondo i cristiani - a causa della loro fede - vengono uccisi quotidianamente (ma questi omicidi non fanno notizia). eppure un cristaino americano è stato brutalmente ucciso per la sua fede e per i suoi pensieri. Anni fa, un negro (già noto alle forze dell'ordine e con precedenti penali anche gravi) fu ucciso dalla polizia americana. Fatto gravissimo e deprecabile. Le conseguenze di quell'evento furono città in fiamme in tutta America, proteste violente in tutto il mondo e sportivi e attori obbligati ad inginocchiarsi ad ogni evento pubblico (e guai al mondo se non lo si faceva).
Invece, con la morte di Charles Kirk è stata fatta una veglia funebre in uno stadio animato da canti cristiniani, messaggi di pace, perdono (la moglie perdona l'assassino, cosa molto insolita ma profondamente cristiana - anche se è difficile farlo-).
Ecco il panorama e il clima della nostra società. Un cristiano conservatore non ha neanche il diritto di un cordoglio unanime. Un negro con precedenti si. E cosa dire delle proteste pro palestina di ieri? Come già scritto nel precedente articolo, l'ascesa dell'aggressività e della violenza è sotto gli occhi di tutti, dopo aver - per anni - gridato al pericolo fascista. Il fascismo è cosa seria. Non è una barzelletta come la Schlein, Salis, Bonelli e Fratoglianni e Landini. Il comunismo è violenza, razzista, classista e misogneo. Allego un link dei disordini di Milano. Traete voi le vostre conseguenze.
https://www.youtube.com/live/oerUhtLWR3w?si=uLt046lB-5S71-4G
L'Ardito
La violenza degli estremisti rossi
In principio furono i due attentati a Trump. Infine, Kirk. E come se non bastasse, in Italia, ci sono stati molti cortei ultra violenti tra i "Palestina Libera" e forze dell'ordine. Senza contare i precedenti cortei. Poi ci sono tutti gli stupri e gli omicidi (compreso quello che si chiama "femminicidio", ma che io mi rifiuto categoricamente di definirlo tale) delle risorse boldriniane.
Ovviamente, a sinistra un furto è "simbolo di democrazia" (cit: David Parenzo) e i telegiornali spesso quando devono dare la notizia che un nord africano ha commesso un crimine, non dicono la nazionalità. Ma fatta la legge, trovato l'inganno: se il giornalista dice che è italiano (okay, è italiano); ma se non specifica la nazionalità (oppure se non lo classifica come "italiano") allora, la verità, è servita sul piatto.
E la sinistra, impegnata da tre anni a cercare con il lanternino i possibili "fascisti" al governo, benedice con lode questi atti violenti. Compreso quello americano, per cui la morte di Kirk non ha la dignità di "morte per la libertà" al pari di Martin Luther King (lui nero e progressista, l'altro bianco e conservatore).
Non è mia intenzione elencare tutti i commenti o i fatti di violenza che sono stati compiuti nel Bel Paese, oppure oltreoceano.
Siamo al "Piano B"... e qual'è il "Piano A"? Semplice: ululareal fascismo, ogni qualvolta qualcuno non è d'accordo con il woke, il gender, l'immigrazione, l'ambiente e tutte quelle porcherie che da quasi 10 anni ci stanno annebbiando il cervello. Un vero e proprio lavaggio del cervello.
Ora, se il "piano a" era quello di urlare al fascismo, cos'è il "piano b"? E' il naturale proseguimento del piano precedente. Infatti, se c'è una grande emergenza, bisogna correre ai ripari. E se l'emergenza è una vera e propria pandemia (non per forza medica, ma i virus sono anche nei pensieri), allora: "A mali estremi, estremi rimedi".
Essendo il fascismo considerato il male supremo (mentre il comunismo no... quello no... Stalin e Lenin e altri coristi sudamericani o dell'estremo oriente, hanno fatto SOLO cose buone) e dato che il fascismo è ritornato... dobbiamo reagire. Alla brutta maniera, come la regola impone.
Ecco svelato l'arcano. Non è importante se la minaccia è reale (anzi non deve essere reale), l'importante è ripeterla e ripeterla come uno stornello. Prima o poi, si fisserà nella mente; e dopo la mente, le mani cominceranno a prudere.
E se le mani prudono, non si può non fare niente... perchè, altrimenti, prudono ancora di più dopo. E' necessario sfogare lo svizio. E' l'ora dell'azione. E' l'ora della resistenza, Compagni!
L'Ardito
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